lo spazio bianco
letture
Articoli
Interviste
Recensioni
Speciali
Feed RSS  aiuto!!
letture
Ante Litteram
Preview Confidential
On the Web
BreVisioni
Anafi e vecchi fumetti
Oltre le nuvole
Editoriali
letture
istruzioni
il fumetto e l'arte
galleria
monografie
contatti
scrivi alla redazione
collabora con noi!
redazione
scambio banner
letture
lospaziobianco.it su
google groups!
clicca qui per iscriverti

Notepad

[Valid RSS]

Scarica Firefox!!!

hosting by:
il leader del web hosting italiano

SMS Hosting:
SMS Hosting

letture
[home]  >>  sezione: rubriche  >>  rubrica: BreVisioni

rubriche più recenti
articoli della rubrica
7 giugno 2010
Sommario: Cassidy #1; Mythos; Dylan Dog #284; Pinkerton S.A. #1; Tipologie di un amore fantasma; Rose.

Copertina di Cassidy #1Cassidy #1 – L'ultimo blues
di Pasquale Ruju e Maurizio Di Vincenzo
Sergio Bonelli Editore, mag. 2010 – 96 pagg. b/n bros. – 2,70€

Esordio per una nuova miniserie in casa Bonelli, con "Caravan", appena arrivata al termine della sua corsa che lascia il testimone a "Cassidy", nuova fatica di Pasquale Ruju, storico scrittore di Dylan Dog. E rispetto alla sua prima miniserie, "Demian", che partiva con il botto, stavolta l'autore sardo dà il via con un albo tecnicamente perfetto, ma forse poco ricco di eventi: il tutto si può ridurre ad una rapina e al tradimento subito dal protagonista, oltre che alla sua morte rimandata. Ruju racconta bene, e l'albo, a parte l'essere decompresso, si legge con piacere e scorre via rapido: probabilmente troppo. Emoziona poco e per ora i presupposti appaiono parzialmente pretestuosi. L'ambientazione americana è abbastanza azzeccata: è interessante il binomio fumetto–musica, con la seconda a fare da perfetta colonna sonora dei fatti che accadono. Bisognerà sicuramente aspettare almeno un paio di mesi per vedere quante cartucce avrà da sparare lo sceneggiatore per questo nuovo progetto. Molto curati i disegni di Di Vincenzo, anche grazie ad una trama che appare scritta proprio per le caratteristiche tecniche del disegnatore abruzzese. (Salvatore Cervasio)

Marvel Graphic Novel: Mythos
di Paul Jenkins e Paolo Rivera
Panini Comics, 2010 – 152 pagg. col. cart. – 19,00€

A distanza di cinquanta anni dall'invenzione del "supereroe con superproblemi" la Marvel si preoccupa di rinfrescare la memoria dei lettori, rivisitando con "Mythos" il punto d'Origine delle vite straordinarie di alcuni dei suoi personaggi più famosi. Quella che ad una prima occhiata sembra un'accurata operazione commerciale, al temine della lettura non tradisce i sospetti iniziali, limitandosi (con poche novità) alla rielaborazione di classici del fumetto, sottoposti all'ennesimo e non necessitato riesame. Malgrado i buoni testi di Paul Jenkins (particolarmente ispirato nella storia conclusiva dedicata al Capitano Steve Rogers), la sensazione è quella di sfogliare il portfolio di Paolo Rivera, illustratore dallo spiccato gusto pittorico alla ricerca dell'eccellenza estetica e della essenziale limpidezza infusa dal maestro Alex Ross in "Marvels". Collocandosi a metà strada tra un'antologia di ristampe e una di inediti (quattro storie delle sei contenute risultano già pubblicate), "Mythos" taglia il traguardo del superfluo dimostrandosi un acquisto tutt'altro che imprescindibile, consigliato ai soli appassionati e collezionisti–nostalgici. (Ferdinando Maresca)

Dylan Dog #284 – Nel segno del dolore
di Bruno Enna e Nicola Mari
Sergio Bonelli Editore, mag. 2010 – 96 pagg. b/n bros. – 2,70€

Il ritorno di Bruno Enna e Nicola Mari sulla testata regolare dell'indagatore dell'incubo coincide con una storia che ha una buona partenza, che incuriosisce per la tematica scottante e per l'ottima caratterizzazione di Dylan, centrata in pieno. I problemi vengono con il passare delle pagine, in prossimità del finale: la storia diventa prevedibile, con un colpo di scena che lascia abbastanza freddi e alcune scene confusionarie e da operetta. Un vero peccato, perché l'autore arrivato dalla Disney ci aveva abituato a storie molte ben congegnate. I disegni di Mari diventano anno dopo anno sempre più leggibili per il lettore medio, perdendo purtroppo in autorialità e artisticità. Ma in una testata popolare come Dylan Dog i compromessi sono sempre dietro l'angolo. (Salvatore Cervasio)

Copertina di Pinkerton S.A. #1Pinkerton S.A. #1
di Andrea Aromatico e Giuseppe De Luca
Edizioni Star Comics, mag.2010 – 96 pagg. b/n bros. – 2,70€

Terza miniserie primaverile ad esordire in casa Star, dopo "V–Factor" e "Valter Buio". Dopo la creazione insieme a Fabio Celoni di "Nemrod", Andrea Aromatico ci riprova e i presupposti lasciano ben sperare: il primo numero di "Pinkerton S.A." si legge velocemente, ha un ritmo scorrevole e dialoghi interessanti, anche se alcuni un po' troppo da telefilm americano di serie B. Alcune cose appaiono ancora leggermente fuori posto, come l'amico del protagonista, ma come numero introduttivo è perfettamente riuscito. Il cliffhanger finale contribuisce ad aumentare le attese per il prossimo numero, visto che è facilmente comprensibile che la serie avrà una continuità serrata. Anche i disegni e la copertina, ambedue a firma Giuseppe De Luca, altra colonna di Nemrod, sono ampiamente promossi: il disegnatore fa un ottimo lavoro soprattutto nel rappresentare le parti dell'albo ambientate in Nevada, con l'atmosfera western a farla da padrone. (Salvatore Cervasio)

Tipologie di un amore fantasma
di Adriano Barone, Mauro Cao
Edizioni Voilier, 2009 – 76 pagg. col. bros. – 9,00€

Prime pubblicazioni per la neonata Edizioni Voilier, a cui vanno preventivamente tutti gli auguri del caso per la loro passione, che prima di essere incanalata nell'editoria ha dato vita a Fullcomics, festival fumettistico che dal prossimo anno si trasferisce da Piacenza a Sarzana. Barone e Cao sono autori giovani ma non esordienti, che hanno già pubblicato per editori come BD e Tunué. L'impressione però, in questo frangente, è che abbiano fatto il passo più lungo della gamba, con un fumetto ambizioso ma che non riesce a focalizzare il messaggio desiderato, che disperde buone idee in un continuo cambiamento di prospettiva che spiazza il lettore ma che scarseggia di stimoli, con un ritmo spezzato da troppa verbosità nelle didascalie. L'impressione è che si siano volute infilare troppe idee distanti tra loro in un solo fumetto. Confidiamo che i due autori sappiano raddrizzare il tiro. (Ettore Gabrielli)

Rose
di Anna Merli
CFAPaz, 2009 – 24 pagg. bicromia spil. – 3,50€

Un bel recupero dall'edizione 2006 del 24 Hour Italy Comics questo di Anna Merli che, pur nel tempo ristretto avuto a disposizione, mostra un tratto morbido e affascinante, immerso in una bicromia bianca e rosa sfumato. La storia trasmette un forte senso di malinconia per le tristi vicende di una povera orfana in stile Cenerentola. Da queste tavole, e ancor più considerando che sono state realizzate in sole 24 ore, oltretutto continuative, Merli appare un'autrice già matura e con un proprio stile, a cui augurare i meritati spazi. Potete leggere la storia anche dal sito del 24HIC: www.24hic.it/gallery.php?gid=120. (Ettore Gabrielli)



invia articolo  invia per e-mailstampa articolo stampa2010-06-07 12:03:17 
a cura della redazione 
 lospaziobianco.it è amico di Amazing Comics   
home page | contatti | filosofia | links | Feed RSS progettato per Mozilla Firefox 1.0+
emergency   medicines sans frontieres   amnesty international   human rights watch